La Parola di oggi…







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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

Emergenza Neve!!

 

Carissimi amici, dopo la grande bufera di neve che si è abbattuta piano piano il paese sta torno alla normalità, tanti fratelli non ce l’hanno fatta a superarla e non so sono più con noi, altri si trovano ancora in situazioni molto difficili.

Noi per quasi 20 giorni non siamo riusciti a muoverci per portare i nostri aiuti, e ora che abbiamo iniziato siamo sommersi da mille richieste di qualsiasi genere: di alimenti, di medicine, di vestiario, sistemazione dei tetti che sono caduti per la neve, ecc.
Ora vi chiediamo più che mai un’aiuto per far fronte a queste richieste, non serve chissà cosa… se ci uniamo tutti noi con un contributo riusciamo già a fare qualcosa!! APRIAMO I NOSTRI CUORI!!!!

 

PER AIUTI:

 

AL CONTO CORRENTE POSTALE n°76161868
Intestato : Associazione Sollievo Yahweh la luce
CASUALE: EMERGENZA NEVE

 

TRAMITE BONIFICO :
Missione Bosnia Erzegovina
Associazione Sollievo Yahweh la Luce
CODICE IBAN: IT15C0200812123000100851821
CASUALE: EMERGENZA NEVE

 

In ogni istante Dio è al nostro fianco..

Sono le 12.40 del 07-02-2012 dopo 6 giorni di nevicate e circa 80 cm per terra, quando nella nostra Comunità succede  qualcosa che ci porterà a capire quando Dio ci ama. Daniele scivola per colpa dello spesso strato di ghiaccio e subito dal forte dolore  si rende conto di aver subìto una frattura alla gamba sinistra. Immediatamente tutti i membri della Comunità

arrivano ad aiutarlo ma non possono muoverlo per i forti dolori.  Ramiz subito chiama l’ospedale del villaggio e gli chiede di  mandare un’ autoambulanza, ma loro rispondono di non poterli raggiungere per le pessime condizioni stradali. Nemmeno noi possiamo muoverci perchè i nostri mezzi sepolti dalla neve. Roberta chiama Pero, il vice sindaco di Citluk Comune di Medjugorje, che si rende disponibile di venire a prendere Daniele con una gip e portarlo all’ospedale. Dopo un’ora e mezza di dolori, freddo e disperazione arriva la gip:  provate immaginare come sono riusciti a caricarlo nel cassone !  Partiti, i dolori sono sempre più forti per la posizione semi seduta e la strada impraticabile a causa dei dossi di neve e ghiaccio. Arrivati a Citluk dopo 40 minuti e soli 4 km dalla Comunità i

dottori capiscono subito la gravità della caduta e dicono che non possono far nulla e di andare subito a Mostar. Dopo altre 3 ore di viaggio arrivano a Mostar dove Daniele viene portato in pronto soccorso da solo e gli altri non possono accompagnarlo, rimanendo bloccati all’accettazione per i divieti vigenti. In sala raggi si capisce la gravità della situazione: Daniele ha 4 fratture, tibia perone e 2 alla caviglia. Prima di procedere alle cure la  domanda che gli viene posta   è se possiede un’assicurazione sanitaria o ha soldi con sè. La stessa domanda Daniele sente che viene fatta a tutti coloro che entrano dopo di lui. Una volta mostrati i soldi gli comunicano l’urgenza di un’intervento chirurgico .  Daniele chiede un’eventuale alternativa per la preoccupazione di sottoporsi all’intervento.  Dopo un’ora e mezza di dolorosa trazione con i pesi , senza nessun antidolorifico, si decide di provare l’ingessatura.

Ritornati in sala raggi viene evidenziato  che la trazione ha dato buoni risultati e per il momento l’operazione viene scartata. Per sicurezza la notte lo trattengono in reparto, dove con i vestiti tutti bagnati ancora dal pomeriggio, da solo, senza cibo e acqua, rimane fino al mattino.

In tutto questo Daniele e gli altri hanno capito molte cose. La prima che in ogni istante delle 7 ore prima di essere curato e anche dopo Dio e Maria erano al loro fianco,  la seconda il grande abbandono nel quale si trovano le persone che vivono in Bosnia  e la disperazione di non poter accedere alle cure mediche senza assicurazione o denaro.

Tutto questo ci rende ancor più motivati nella nostra  missione, soprattutto nel progetto sanità, per il completamento dei nostri ambulatori medici. Il nostro desiderio è  cercare che meno fratelli possibili si possano trovare nelle situazione che ha vissuto Daniele e possano avere un’adeguata assistenza gratuita nel momento del bisogno e del dolore.

 

Progetto Sanità

Il piano degli ambulatori è arrivato al grezzo grazie all’aiuto di fratelli che sono diventati strumenti della Provvidenza di Dio. Ora continuiamo affidare tutto nelle mani di San Giuseppe e di ogni fratello che vuole diventare uno strumento della sua Provvidenza. Per terminarli servono ancora 63.000€.

Il progetto consiste nella realizzazione di 4 ambulatori medici:

 

  • dentistico,
  • pediatrico,
  • micro chirurgia,
  • medicina generale.

Chi volesse contribuire per questo progetto può farlo tramite VEDI

 

Nuovo magazzino Italia

NUOVO MAGAZZINO

IL MAGAZZINO DI AGNA(PD) SI E’ TRASFERITO A 5 KM.

 

LA NUOVA SEDE E’ A : PONTELONGO (PD) VIA DANTE ALIGHIERI 21.

VICINO ALL’AUTOSCUOLA NICOLA, LA STRADA CHE PORTA ALLO ZUCCHERIFICIO.

SI POTRA’  CONSEGNARE COME SEMPRE GLI ALIMENTI A LUNGA DURATA, VESTIARIO, MEDICINALI E PANNOLONI ADULTI E BAMBINI.

IL 1° E 3° SABATO DALLE 09.00 alle 13.00

GRAZIE

PER MAGGIORI INFO VIVIANA 3482927167 -3420290900  Volantino nuova sede Sollievo